RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
13 Maggio 2019

LA CELLULITE | COSA POSSIAMO FARE

La cellulite, o panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, grande nemica di tutte le donne, è una degenerazione del pannicolo adiposo sottocutaneo. Colpisce la cute e il sottocute. Si presenta con i classici  avvallamenti e 
“buchi” sulla pelle.
Ma ragioniamo in altri termini, ovvero come e perché si forma la cellulite? Bisogna allora cominciare dall’ anatomia. Procedendo dall’ esterno verso l’interno, i tessuti sono formati dalla pelle, da uno strato di grasso superficiale, da uno strato di grasso profondo e infine dai muscoli, ricoperti dalla fascia muscolare. In alcune 
aree del corpo, come i glutei e le cosce, bande fibrose anelastiche connettono la pelle allo strato più 
profondo, cioè alla fascia muscolare, attraversando così i due strati di grasso, quello superficiale e quello 
profondo. 
Quando, a causa di un aumento del volume del grasso, lo strato superficiale diventa iperteso, sulla pelle si rendono visibili delle fossette: sono l’effetto delle bande fibrose che, non estendendosi, producono il tipico 
“buco”, mentre il rigonfiamento è dovuto al grasso che ernia attraverso la pelle elastica e lascia vedere quel 
brutto effetto.

Cosa succede a questo punto? Questo grasso “intrappolato” subisce delle alterazioni. C’è una prima fase, detta edematosa, caratterizzata dal ristagno dei liquidi all’ interno dei tessuti; si ha un senso di pesantezza alle gambe e talvolta dolore. Nella seconda fase, detta fibrosa, si creano piccoli noduli: 
la tipica “pelle a buccia d’arancia”. Il terzo stadio, o fase sclerotica, è caratterizzato dalla formazione di noduli 
più grossi: “pelle a materasso”. Nel quarto e ultimo stadio si arriva a una vera e propria liposclerosi: 
cuscinetti duri e dolorosi.

La cellulite è una malattia ma quali sono cause?Bisogna dire che concorrono alla sua insorgenza errori comportamentali e alimentari, ma anche squilibri ormonali, metabolici, problemi vascolari e linfatici. 
E’ dovuta a un cattivo funzionamento del meccanismo di drenaggio da parte dei capillari venosi e linfatici delle sostanze di rifiuto prodotte dal metabolismo delle cellule. Ne risulta un’infiammazione dei tessuti 
interstiziali, che diventano fibrotici. Le cellule di grasso vengono così incarcerate da questa rete fibrosa. lo 
dimostra il fatto che la cellulite può essere presente anche in soggetti magrissimi e assente o poco 
rappresentata in soggetti grassi.

Per la cellulite non esiste una cura miracolosa e risolutiva. E non si risolve con interventi chirurgici. I rimedi hanno l’obiettivo di migliorare la microcircolazione, liberare le cellule di grasso intrappolate e curare 
l’infiammazione dei tessuti. E’ innanzitutto lo stile di vita che va cambiato: sana alimentazione e attività fisica, 
a cui si possono aggiungere alcuni trattamenti mirati.
L’unione fa la forza ovviamente, è qui che si fa la differenza.

I trattamenti medico-estetici, radiofrequenza, massaggio manuale (linfodrenaggio e massaggio connettivale), sono ottimi strumenti se abbinati ad un corretto stile di vita.

Il tipo di  linfodrenaggio manuale che effettuiamo noi, per esempio, è un massaggio molto delicato in superficie che dura più di un’ora ed è sempre molto personalizzato in relazione alle necessità e alle esigenze del paziente.
Tra l’altro questo periodo dell’anno è il migliore per fare dei cicli di trattamenti e non dimentichiamoci che facendoli da noi è possibile detrarre le fatture dalla dichiarazione dei redditi.

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