Parliamo di “Smart working”

La cervicalgia, una patologia molto comune!
8 Novembre 2019

In questo periodo di reclusione forzata tra le mura domestiche tanti di noi possono continuare a svolgere il proprio lavoro grazie all’utilizzo del pc, ma questo comporta l’assunzione di posture spesso errate davanti alla propria postazione e conseguenti dolori al rachide cervicale, rachide dorso-lombare ,lombo-sacrale , epicondilite ( gomito del tennista anche se siamo a casa) sindrome del tunnel carpale ecc..

È quindi fondamentale correggere la propria postura davanti al Pc ed interrompere ogni un totale di minuti ( ideale 30 min) anche per una brevissima passeggiata ( andare in camera o in cucina).

La posizione da assumere davanti al terminale per essere corretta deve rispettare determinati parametri che sono: la sedia deve essere alta tanto da permettere un appoggio completo del piede a terra facendo formare un angolo di  90 gradi tra tibia e femore, la schiena e sacro ben appoggiati allo schienale della sedia.

La scrivania deve essere alta al punto da permettere ai gomiti di avere una flessione anch’essi di 90 gradi sulla tastiera.

Il monitor deve essere posizionato ad una distanza di 80-100 cm e non più in alto rispetto alla propria testa.

Se non si ha la possibilità di gestire l’altezza della scrivania giostrate con l’altezza della sedia e mettete all’occorrenza un rialzo sotto i piedi per rispettare i consigli dati.

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